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Racconto gita al Monte San Bernardo

Domenica 30/08/2026 il gruppo ha partecipato a una giornata sul Monte San Bernardo, sopra Lumezzane, organizzata nell’ambito delle attività dell’associazione “Alleanza per la Salute Mentale”. L’uscita è stata pensata come occasione di socializzazione, condivisione e conoscenza del territorio, cercando di alternare momenti di cammino, attività culturali e naturalistiche e momenti più liberi e conviviali.

Erano presenti 8 utenti, accompagnati da me in qualità di educatore e da Francesco, presente come volontario dell’associazione. La giornata è iniziata con una passeggiata verso la chiesetta di San Bernardo e la vicina croce panoramica, punto dal quale è possibile osservare dall’alto gran parte della valle e della cittadina di Lumezzane. La camminata si è svolta in un clima sereno e partecipato e ha rappresentato fin da subito un’occasione per stare insieme in maniera informale, conversare e condividere l’esperienza immersi in un ambiente naturale.

Successivamente abbiamo proseguito a piedi fino a raggiungere l’osservatorio astronomico presente sul monte. In questa occasione ho raccontato ai partecipanti il progetto relativo alla realizzazione di una meridiana, che vorremmo sviluppare in collaborazione con l’associazione che si occupa della gestione dell’osservatorio. La proposta ha suscitato particolare interesse: i ragazzi hanno ascoltato con attenzione, mostrando curiosità ed entusiasmo sia rispetto all’osservatorio sia rispetto alla possibilità di essere coinvolti in futuro nella realizzazione del progetto. Anche durante la visita e il percorso precedente la partecipazione è stata molto positiva, con domande, osservazioni e momenti di confronto spontaneo. Terminata questa prima parte della giornata, ci siamo spostati presso un piccolo ristorante situato sempre sul Monte San Bernardo, dove abbiamo pranzato insieme. Il clima piacevole della giornata e la brezza presente sul monte hanno reso questo momento particolarmente gradevole. Il pranzo ha rappresentato soprattutto un importante momento conviviale: tra gli utenti sono nate spontaneamente conversazioni sugli argomenti più diversi, battute e scambi di esperienze, senza che fosse necessario stimolare continuamente l’interazione. Questo aspetto rappresenta, a mio avviso, uno degli elementi più positivi emersi nel corso dell’uscita. Rispetto alle prime attività svolte insieme nei mesi precedenti è infatti evidente una significativa evoluzione nelle dinamiche relazionali. Gli utenti non sembrano più semplicemente persone che partecipano alla stessa attività, ma iniziano a riconoscersi come parte di un gruppo. Le interazioni sono diventate più spontanee, le conversazioni coinvolgono maggiormente tutti e si è sviluppata una maggiore confidenza reciproca.

Anche nei momenti non strutturati, come il pranzo o il tempo libero successivo, il gruppo riesce ormai a organizzarsi e a vivere il tempo insieme in maniera naturale. Nel pomeriggio abbiamo lasciato maggiore libertà nella scelta delle attività, permettendo ai ragazzi di dividersi sulla base dei propri interessi. Alcuni hanno scelto di giocare a carte, altri si sono dedicati al pallone, mentre un altro piccolo gruppo ha svolto un’attività di osservazione e ricerca sulle foglie e sulle diverse specie vegetali presenti nel bosco del monte. La possibilità di scegliere autonomamente come trascorrere questo momento ha favorito la partecipazione di tutti, permettendo a ciascuno di trovare un’attività adeguata ai propri interessi e alle proprie preferenze. Nonostante la suddivisione in piccoli gruppi, il clima generale è rimasto molto coeso e sereno. La giornata si è conclusa in maniera molto positiva e anche i riscontri ricevuti direttamente dai ragazzi hanno confermato il loro apprezzamento per l’esperienza. Nel complesso valuto l’uscita sul Monte San Bernardo particolarmente riuscita, sia per la partecipazione dimostrata durante le attività proposte sia, soprattutto, per la qualità delle relazioni osservate tra gli utenti. L’esperienza ha rappresentato un’ulteriore occasione per consolidare il percorso costruito nei mesi precedenti.

La crescente coesione del gruppo consente oggi di vivere le uscite con maggiore spontaneità e di attribuire valore educativo anche ai momenti apparentemente più semplici, come una passeggiata, un pranzo condiviso, una partita a carte o una conversazione informale. Allo stesso tempo, l’interesse dimostrato nei confronti del progetto della meridiana rappresenta uno spunto importante per le attività future e per sviluppare nuove collaborazioni sul territorio, coinvolgendo direttamente gli utenti in esperienze concrete, partecipative e condivise.

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